martedì 26 novembre 2013

Le cose che amo

Una delle cose che più mi piace nel mio lavoro è la decorazione; che poi si tratti di creare un centrotavola, allestire l'albero di Natale o movimentare lo stand di una mostra poco importa: fatemi addobbare.


Perché magari non sarò mai una cake designer e anche la più semplice torta di mele mi si affloscia tristemente, carbonizzo marmellate che, lasciate lì, avrebbero potuto diventare diamanti, i gomitoli di lana che uso per i lavori a maglia acquistano vita propria e si aggrovigliano irrimediabilmente.
Però... però un centrotavola spesso mi esce benino, un addobbo natalizio può essere abbastanza passabile e una boutonnière dell'ultimo minuto risulta dignitosamente indossabile.

E poi vivendo e lavorando in campagna "quasimontagna" basta guardarsi intorno, fare due passi e vincere facile!

mercoledì 23 ottobre 2013

Il "mio" castello

Il posto dove lavoro è un meraviglioso castello medievale, immerso nelle colline boscose che circondano Firenze; l'atmosfera, molto romantica ed estremamente vintage, lo rende un luogo decisamente adatto per i matrimoni. E infatti, anche quest'anno molte coppie hanno deciso di scegliere il castello di Ristonchi come location per il giorno più bello della loro vita.

I giorni precedenti alla cerimonia son sempre frenetici, poi cominciano i lavori di "rifinitura", quelli che mi piacciono di più: preparare la sala, sistemare i fiori, controllare la chiesa...e a volte sembrano riti ripetitivi o monotoni ma sicuramente non sono mai noiosi.

In tutto questo idillio c'è comunque un piccolo neo: nessuno ancora ha scelto di sposarsi in autunno. Peccato! Perché ora la luce, i colori e i profumi trasformano un posto meraviglioso in un angolo di paradiso.

mercoledì 2 ottobre 2013

A volte ritornano...

Ritorno dopo un'assenza di quasi sei mesi con una sola giustificazione: mi mancava il tempo. E mi spiace, perché ho abbandonato la mia creaturina e mi è mancata tantissimo. Per farmi perdonare metto le foto di quello che mi ha impegnato.

 Al castello di Ristonchi...





A presto!!!

lunedì 22 aprile 2013

Bomboniera mon amour

Alzi la mano chi non è stufa da morire delle solite bomboniere. Vasetti di cristallo la cui bruttezza farebbe appassire anche il più tenace tra i fiorellini recisi, portacandele che sarebbero eccessivi anche per un rito satanico, statuine dall'aria così triste che farebbero piangere la più cattiva delle cattive delle fiabe dei Grimm...
Ma di oggetti originali, belli, utili (e a volte anche economici) ce ne sono tantissimi.


Per un matrimonio ecologico regalate delle piantine: succulente o aromatiche in estate, bulbi fioriti in primavera e
se vi sposate in autunno inoltrato esagerate, offrendo del mini abeti che i vostri ospiti useranno come albero di Natale.








Le vostre marmellate non sfigurerebbero affatto sugli scaffali di Fortnum&Mason? Quale migliore occasione per farle gustare ad amici e parenti? E questo vale per conserve, liquori, caramelle...e anche per i dolcetti che possono sostituire i confetti, come per esempio i macarons o, se volete seguire una tradizione antichissima, i ricciarelli che, pare, siano stati creati proprio in occasione del matrimonio di Ricciarda, bellissima fanciulla senese (e la forma a chicco di riso confermerebbe questa ipotesi).


Ma volete sul serio che il giorno del vostro matrimonio abbia un posto speciale nel cuore di tanta gente? Scegliete le bomboniere solidali: un gesto generoso renderà la vostra festa ancora più speciale.


lunedì 8 aprile 2013

Collezioni e collezioniste

Avete mai pensato di far diventare protagoniste del vostro matrimonio le vostre collezioni? Una collezione parla di voi come nessun' altra cosa, e farla diventare parte integrante del giorno del si sarà come farvi conoscere ancora meglio da chi vi circonda.



Se fate collezione di bottiglie, vasi o bicchieri vintage potete combinarli realizzando dei centrotavola davvero unici e adatti a tutte le stagioni; i bricchi di rame o di peltro sono invece più indicati per i matrimoni autunnali.

In inverno le splendide boules de neige che avete amorevolmente acquistato durante gli anni faranno bella mostra di sé insieme a sempreverdi e candele.









Le targhe americane del vostro fidanzato potrebbero diventare un tableau de marriage e le tazze anni 20  si useranno per un economico ma sfiziosissimo tea party.















Se poi siete delle  collezioniste compulsive di centrini all'uncinetto, cosa c'è di meglio che usarli per confezionare l'abito da sposa?




Un'ultima cosa: le vostre collezioni sono preziosissime, spesso hanno un gran valore economico, sempre lo hanno affettivo quindi, se scegliete di invitarle al vostro matrimonio fate in modo che siano amate, curate e rispettate dai vostri ospiti, che sanno benissimo che rompere o danneggiare un solo pezzo sarebbe per voi un bel dispiacere. Circondatevi di parenti adorati e amici sinceri che avranno gran cura dei vostri oggetti...ma in fondo, non dovrebbe essere sempre così un matrimonio?


mercoledì 27 marzo 2013

Dulcis in fundo

Ormai ognuna di noi ha un'amica, una cugina, una sorella che si trastulla (con risultati più o meno dignitosi) con il cake design e se la fanciulla si offre di regalarvi la torta di nozze, ben venga, altrimenti...
Premetto che non ho niente contro chi le sceglie per concludere il proprio ricevimento né tantomeno contro chi le fa, che guadagnare, di questi tempi, è cosa buona e giusta.
Le torte, bellissime, scenografiche, ricoperte di glassa di zucchero pazientemente lavorata hanno un costo decisamente elevato: si arriva anche a 10 euro a porzione.  Ora, va tutto bene per il più bel giorno della vostra vita, ma i tempi mi sembrano inadatti ad una spesa così sostenuta per una cosa che non è assolutamente nella nostra tradizione, è una moda, destinata a passare e a lasciare dietro di sé nient'altro che la glassa accuratamente tolta dalla porzione perché immangiabile.
Se vi sposate in primavera-estate e la torta di frutta vi sembra banale (non vedo perchè, poi: anche Bianca Di Savoia-Aosta chiese a Pasticcio una sontuosissima torta di mirtilli), allestite un buffet  accompagnando la frutta con crema, panna, yogurt e gelato.

E se proprio volete essere originali chiudete il ricevimento con una bella torta tradizionale: la pasticceria italiana non ha niente da invidiare al resto del mondo.