lunedì 9 dicembre 2013

Oh albero, oh albero...

Vado sempre in giro per il web in cerca di ispirazione e in questo periodo c'è un' esibizione di alberi di Natale che, nonostante siano spesso piuttosto scenografici  hanno i loro bei "Lato NO"...


L'Arcobaleno

Bello è bello, c'è poco da dire e d'effetto. Ma, anche se nessuno di noi butta le decorazioni a casaccio, doversi metter lì a misurare colori e sfumature potrebbe risultare lievemente logorante. C'è il rischio di arrivare al 25 e non aver smaltito il nervoso.





Il sobrio

Non prende molto spazio, è d'effetto, è essenziale ed elegante. Ma i legnetti con cosa li volete attaccare al muro? Con i chiodi, appunto. Quindi, mentre siete in mesticheria a comprarli (i chiodi e anche martello, eventualmente), passate anche al reparto stucco e vernice per muro perché il 7 gennaio la vostra parete avrà l' "effetto groviera" assicurato.

Il dolcissimo

Se non avete un negozio di caramelle e affini questo lo vedo poco adatto anche se è grazioso. Però è oltremodo utile se qualcuno, in famiglia, ha improvvisi cali di zuccheri! Non meravigliatevi se l'anno prossimo il vostro dentista comprerà una barca e la chiamerà col vostro nome.









Lo scandinavo

Linee semplicissime, design rigoroso ed elegante. Una sobrietà quasi monacale. A parte il fatto che costa la bellezza di oltre 100 euro. Il falegname sotto casa me lo fa quando gli avanza il tempo, ad occhi chiusi e con una mano legata. E se gli chiedo "Quant'è?" è facile che se ne offenda un po'.









Il fai-da-te

Magari i lavori son stati fatti coinvolgendo i pargoli della famiglia che, còre de mamma, hanno una manualità pari a quella di Benvenuto Cellini, però voglio sperare che, per far spazio a queste opere d'arte, non vi siate liberati di quei meravigliosi addobbi in vetro che le vostre mamme e nonne hanno comprato per voi fin dagli anni 50. In tal caso la prossima volta avvisatemi: vi aiuterò più che volentieri a far sparire un po' di decorazioni vintage...






E dato che al peggio non c'è mai fine, ho trovato cose che non avrei mai voluto vedere e prometto che vi renderò partecipi di questo accoramento appena possibile...

lunedì 2 dicembre 2013

L' "albero" di Natale

Che io sia una persona estremamente tradizionalista ormai si sa; e si sa anche che spesso tendo all'esagerazione ed estremizzo. E quindi come non essere integralista per quanto riguarda il periodo più tradizionale dell'anno? E' Natale, su, evitiamo le novità ad ogni costo, quelle che crediamo ci facciano sentire così "cool" mentre non ci accorgiamo che siamo tanto "fool"...

L'albero a testa in giù
A parte che vorrei sapere perché un albero dev'essere al contrario...ma se un motivo valido c'è dovete, per legge, dichiararlo. Pena il posizionamento a testa in giù del resto della casa. Compreso il WC.






L'albero essenziale
L'essenziale è che siate coscienti che state addobbando una scala da imbianchino. E che consideriate il fatto che la foto a sinistra mostra quello che vorreste fare, quella a destra quello che sicuramente risulterà.






L'albero di libri
Se non possedete un negozio (di libri, appunto) e quindi non vi serve addobbare la vetrina così 








è meglio che usiate i libri solo per leggerli perché "Quest'anno niente albero" è preferibile ad un albero così. 








E poi non cerchiamo di fare i creativi ad ogni costo, i trasgressivi per forza! Che poi, alla fine, la vera ribelle, la creativa eversiva son io che faccio l'albero tradizionale ;)




martedì 26 novembre 2013

Le cose che amo

Una delle cose che più mi piace nel mio lavoro è la decorazione; che poi si tratti di creare un centrotavola, allestire l'albero di Natale o movimentare lo stand di una mostra poco importa: fatemi addobbare.


Perché magari non sarò mai una cake designer e anche la più semplice torta di mele mi si affloscia tristemente, carbonizzo marmellate che, lasciate lì, avrebbero potuto diventare diamanti, i gomitoli di lana che uso per i lavori a maglia acquistano vita propria e si aggrovigliano irrimediabilmente.
Però... però un centrotavola spesso mi esce benino, un addobbo natalizio può essere abbastanza passabile e una boutonnière dell'ultimo minuto risulta dignitosamente indossabile.

E poi vivendo e lavorando in campagna "quasimontagna" basta guardarsi intorno, fare due passi e vincere facile!

mercoledì 23 ottobre 2013

Il "mio" castello

Il posto dove lavoro è un meraviglioso castello medievale, immerso nelle colline boscose che circondano Firenze; l'atmosfera, molto romantica ed estremamente vintage, lo rende un luogo decisamente adatto per i matrimoni. E infatti, anche quest'anno molte coppie hanno deciso di scegliere il castello di Ristonchi come location per il giorno più bello della loro vita.

I giorni precedenti alla cerimonia son sempre frenetici, poi cominciano i lavori di "rifinitura", quelli che mi piacciono di più: preparare la sala, sistemare i fiori, controllare la chiesa...e a volte sembrano riti ripetitivi o monotoni ma sicuramente non sono mai noiosi.

In tutto questo idillio c'è comunque un piccolo neo: nessuno ancora ha scelto di sposarsi in autunno. Peccato! Perché ora la luce, i colori e i profumi trasformano un posto meraviglioso in un angolo di paradiso.

mercoledì 2 ottobre 2013

A volte ritornano...

Ritorno dopo un'assenza di quasi sei mesi con una sola giustificazione: mi mancava il tempo. E mi spiace, perché ho abbandonato la mia creaturina e mi è mancata tantissimo. Per farmi perdonare metto le foto di quello che mi ha impegnato.

 Al castello di Ristonchi...





A presto!!!

lunedì 22 aprile 2013

Bomboniera mon amour

Alzi la mano chi non è stufa da morire delle solite bomboniere. Vasetti di cristallo la cui bruttezza farebbe appassire anche il più tenace tra i fiorellini recisi, portacandele che sarebbero eccessivi anche per un rito satanico, statuine dall'aria così triste che farebbero piangere la più cattiva delle cattive delle fiabe dei Grimm...
Ma di oggetti originali, belli, utili (e a volte anche economici) ce ne sono tantissimi.


Per un matrimonio ecologico regalate delle piantine: succulente o aromatiche in estate, bulbi fioriti in primavera e
se vi sposate in autunno inoltrato esagerate, offrendo del mini abeti che i vostri ospiti useranno come albero di Natale.








Le vostre marmellate non sfigurerebbero affatto sugli scaffali di Fortnum&Mason? Quale migliore occasione per farle gustare ad amici e parenti? E questo vale per conserve, liquori, caramelle...e anche per i dolcetti che possono sostituire i confetti, come per esempio i macarons o, se volete seguire una tradizione antichissima, i ricciarelli che, pare, siano stati creati proprio in occasione del matrimonio di Ricciarda, bellissima fanciulla senese (e la forma a chicco di riso confermerebbe questa ipotesi).


Ma volete sul serio che il giorno del vostro matrimonio abbia un posto speciale nel cuore di tanta gente? Scegliete le bomboniere solidali: un gesto generoso renderà la vostra festa ancora più speciale.


lunedì 8 aprile 2013

Collezioni e collezioniste

Avete mai pensato di far diventare protagoniste del vostro matrimonio le vostre collezioni? Una collezione parla di voi come nessun' altra cosa, e farla diventare parte integrante del giorno del si sarà come farvi conoscere ancora meglio da chi vi circonda.



Se fate collezione di bottiglie, vasi o bicchieri vintage potete combinarli realizzando dei centrotavola davvero unici e adatti a tutte le stagioni; i bricchi di rame o di peltro sono invece più indicati per i matrimoni autunnali.

In inverno le splendide boules de neige che avete amorevolmente acquistato durante gli anni faranno bella mostra di sé insieme a sempreverdi e candele.









Le targhe americane del vostro fidanzato potrebbero diventare un tableau de marriage e le tazze anni 20  si useranno per un economico ma sfiziosissimo tea party.















Se poi siete delle  collezioniste compulsive di centrini all'uncinetto, cosa c'è di meglio che usarli per confezionare l'abito da sposa?




Un'ultima cosa: le vostre collezioni sono preziosissime, spesso hanno un gran valore economico, sempre lo hanno affettivo quindi, se scegliete di invitarle al vostro matrimonio fate in modo che siano amate, curate e rispettate dai vostri ospiti, che sanno benissimo che rompere o danneggiare un solo pezzo sarebbe per voi un bel dispiacere. Circondatevi di parenti adorati e amici sinceri che avranno gran cura dei vostri oggetti...ma in fondo, non dovrebbe essere sempre così un matrimonio?