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mercoledì 12 febbraio 2014

Quando non si sfugge al destino

Questa è la storia di Donna e Alex, fidanzati americani che stanno per sposarsi.
Gli amici chiedono un po' di foto della loro infanzia e adolescenza per farne un filmino e mostrarlo agli invitati durante il ricevimento di nozze.

Donna rovista fra le foto di famiglia e tra le tante ne sceglie una, di 15 anni prima, che la ritrae a Disneyworld insieme ai fratelli.
Alex la guarda, fa un balzo dalla sedia e rischia l'infarto. 

In primo piano, nella foto, c'è sì Donna con i fratelli, ma in secondo piano c'è lui, seduto nel passeggino spinto dal suo babbo.

E ovviamente le due famiglie non si conoscevano e non erano in vacanza insieme.




 ...mancano due giorni a San Valentino...

mercoledì 23 ottobre 2013

Il "mio" castello

Il posto dove lavoro è un meraviglioso castello medievale, immerso nelle colline boscose che circondano Firenze; l'atmosfera, molto romantica ed estremamente vintage, lo rende un luogo decisamente adatto per i matrimoni. E infatti, anche quest'anno molte coppie hanno deciso di scegliere il castello di Ristonchi come location per il giorno più bello della loro vita.

I giorni precedenti alla cerimonia son sempre frenetici, poi cominciano i lavori di "rifinitura", quelli che mi piacciono di più: preparare la sala, sistemare i fiori, controllare la chiesa...e a volte sembrano riti ripetitivi o monotoni ma sicuramente non sono mai noiosi.

In tutto questo idillio c'è comunque un piccolo neo: nessuno ancora ha scelto di sposarsi in autunno. Peccato! Perché ora la luce, i colori e i profumi trasformano un posto meraviglioso in un angolo di paradiso.

lunedì 22 aprile 2013

Bomboniera mon amour

Alzi la mano chi non è stufa da morire delle solite bomboniere. Vasetti di cristallo la cui bruttezza farebbe appassire anche il più tenace tra i fiorellini recisi, portacandele che sarebbero eccessivi anche per un rito satanico, statuine dall'aria così triste che farebbero piangere la più cattiva delle cattive delle fiabe dei Grimm...
Ma di oggetti originali, belli, utili (e a volte anche economici) ce ne sono tantissimi.


Per un matrimonio ecologico regalate delle piantine: succulente o aromatiche in estate, bulbi fioriti in primavera e
se vi sposate in autunno inoltrato esagerate, offrendo del mini abeti che i vostri ospiti useranno come albero di Natale.








Le vostre marmellate non sfigurerebbero affatto sugli scaffali di Fortnum&Mason? Quale migliore occasione per farle gustare ad amici e parenti? E questo vale per conserve, liquori, caramelle...e anche per i dolcetti che possono sostituire i confetti, come per esempio i macarons o, se volete seguire una tradizione antichissima, i ricciarelli che, pare, siano stati creati proprio in occasione del matrimonio di Ricciarda, bellissima fanciulla senese (e la forma a chicco di riso confermerebbe questa ipotesi).


Ma volete sul serio che il giorno del vostro matrimonio abbia un posto speciale nel cuore di tanta gente? Scegliete le bomboniere solidali: un gesto generoso renderà la vostra festa ancora più speciale.


lunedì 8 aprile 2013

Collezioni e collezioniste

Avete mai pensato di far diventare protagoniste del vostro matrimonio le vostre collezioni? Una collezione parla di voi come nessun' altra cosa, e farla diventare parte integrante del giorno del si sarà come farvi conoscere ancora meglio da chi vi circonda.



Se fate collezione di bottiglie, vasi o bicchieri vintage potete combinarli realizzando dei centrotavola davvero unici e adatti a tutte le stagioni; i bricchi di rame o di peltro sono invece più indicati per i matrimoni autunnali.

In inverno le splendide boules de neige che avete amorevolmente acquistato durante gli anni faranno bella mostra di sé insieme a sempreverdi e candele.









Le targhe americane del vostro fidanzato potrebbero diventare un tableau de marriage e le tazze anni 20  si useranno per un economico ma sfiziosissimo tea party.















Se poi siete delle  collezioniste compulsive di centrini all'uncinetto, cosa c'è di meglio che usarli per confezionare l'abito da sposa?




Un'ultima cosa: le vostre collezioni sono preziosissime, spesso hanno un gran valore economico, sempre lo hanno affettivo quindi, se scegliete di invitarle al vostro matrimonio fate in modo che siano amate, curate e rispettate dai vostri ospiti, che sanno benissimo che rompere o danneggiare un solo pezzo sarebbe per voi un bel dispiacere. Circondatevi di parenti adorati e amici sinceri che avranno gran cura dei vostri oggetti...ma in fondo, non dovrebbe essere sempre così un matrimonio?


mercoledì 27 marzo 2013

Dulcis in fundo

Ormai ognuna di noi ha un'amica, una cugina, una sorella che si trastulla (con risultati più o meno dignitosi) con il cake design e se la fanciulla si offre di regalarvi la torta di nozze, ben venga, altrimenti...
Premetto che non ho niente contro chi le sceglie per concludere il proprio ricevimento né tantomeno contro chi le fa, che guadagnare, di questi tempi, è cosa buona e giusta.
Le torte, bellissime, scenografiche, ricoperte di glassa di zucchero pazientemente lavorata hanno un costo decisamente elevato: si arriva anche a 10 euro a porzione.  Ora, va tutto bene per il più bel giorno della vostra vita, ma i tempi mi sembrano inadatti ad una spesa così sostenuta per una cosa che non è assolutamente nella nostra tradizione, è una moda, destinata a passare e a lasciare dietro di sé nient'altro che la glassa accuratamente tolta dalla porzione perché immangiabile.
Se vi sposate in primavera-estate e la torta di frutta vi sembra banale (non vedo perchè, poi: anche Bianca Di Savoia-Aosta chiese a Pasticcio una sontuosissima torta di mirtilli), allestite un buffet  accompagnando la frutta con crema, panna, yogurt e gelato.

E se proprio volete essere originali chiudete il ricevimento con una bella torta tradizionale: la pasticceria italiana non ha niente da invidiare al resto del mondo.

lunedì 18 marzo 2013

Quel mazzolini di fiori 3

Dopo le estrosità dei due post precedenti, non potevo non finire la trilogia con i bouquet di fiori, appositamente creati per le sposine che difendono energicamente la banalità ma tremano al pensiero delle ire di mamma e suocera di fronte a un accessorio estroso.


La cascata Fate in modo che il fioraio prenda bene le misure altrimenti potreste inciampare ed essere voi la cascata! Inoltre mi pare poco adatto ad una sposa piccolina, ad una romantica, ad un matrimonio vintage...ma davvero volete sposarvi con un fuoco d'artificio vegetale in mano?













Il vortice Pur essendo sicuramente d'impatto ricorda molto il movimento dell'acqua quando esce dal lavandino... Se non state per impalmare un cacciatore di tornado e se il tema del vostro matrimonio non è " L'uragano" io lo eviterei...












L'olimpionico Avete vinto la medaglia d'oro alle ultime olimpiadi? O siete stata selezionata per partecipare alle prossime ed avete ottime possibilità di vittoria? Se la risposta ad entrambe le domande è NO, non capisco perché dovreste sposarvi con un bouquet così che sembra fatto tanto per non stare con le mani in mano.














La gabbia Ha senso spendere un sacco di soldi per una decina di orchidee bianche e poi occultarle accuratamente in una gabbietta? Dato che la spesa l'avete sostenuta, almeno godetevi la vista di questi fiori meravigliosi senza l'effetto-galera!











Non vorrei mai suscitare le ire dei fioristi che si sbizzarriscono in creazioni d'effetto, spesso senza volerlo, ma per soddisfare le richieste di spose sempre più esigenti e non vorrei mai criticare a prescindere l'originalità. Però spesso si è veramente originali se si è semplici.






mercoledì 13 marzo 2013

Quel mazzolin di...fiori 2


Pensavo che i quattro esempi del post precedente potessero essere abbastanza inquietanti, ma, il bello doveva ancora venire...



Di conchiglie Siete amanti del mare, va bene. Vi sposerete nella chiesetta di Portovenere, d'accordo, ma l'odore di pesce è insistente per antonomasia, è tenace e insinuante. Potrete lavarle con il limone, la candeggina, una pioggia radioattiva ma l'aroma non se ne andrà. Volete davvero olezzare di cacciucco alla livornese nel giorno più bello? E lo sapete, si,che gli unici a seguirvi fedelmente saranno i gatti randagi del circondario?







Di bottoni Fate la sarta in una famiglia di sarte da generazioni?
Avete una fabbrica che rifornisce di bottoni l'universo conosciuto e non? No?? Allora perché diamine accessoriarsi con un bouquet così? Perché?
















La girandola Vi ricordiamo che in Italia l'età minima per sposarsi è di legge fissata a 14 anni.















Di verdure Con quel che costano oggi, è meno costoso far arrivare, via aerea, le plumerie  dalle Hawaii!!
Se non siete particolarmente portate alla commozione, suggerirei di aggiungere un paio di cipolle: le lacrime saranno assicurate. Inoltre, se il ricevimento subisse un lieve ritardo, potete sempre farci un bel pinzimonio.










...e non finisce qui...

martedì 12 marzo 2013

Quel mazzolin di...fiori??

I bouquet di succulente sono quasi la normalità (anche se a volte l'unica cosa che mi viene in mente vedendoli è: Perchè?) e quindi mi son messa alla ricerca di quelli più strani. Ecco un primo assaggio.








Di carta
sicuramente leggero, se fatto con carta riciclata è anche ecosostenibile, di poco costo e, se curato come quello della foto, è anche bello. Pregate Iddio che quel giorno non piova, e che non ci sia neanche un filo di umidità nell'aria altrimenti si disfarà come neve al sole. O come carta nella pioggia. E' facilmente deperibile!! 






Di bijouterie vintage Ma quanto va di moda il vintage?! Un bouquet pieno di sbrilluccichii che illuminerà anche una cerimonia a mezzanotte e che vi farà brillare come un faro in una notte buia e tempestosa. Unico neo: va evitato il lancio a fine cerimonia. E' pericolosamente contundente.




Di caramelle E' o non è un amore? Profumato, colorato, dolcissimo (in tutti i sensi!), attirerà un sacco di farfalle che voleranno leggiadre intorno a voi. Ma anche le api. E le vespe. Non sceglietelo se siete a dieta da eoni per entrare nel vestito dei vostri sogni: rischiate che il profumo di bonbon e marshmallows sia così irresistibile da divorarlo prima che finisca la Marcia Nuziale rendendo vani tutti i vostri sforzi. E' deliziosamente tentatore.




 Di piume Per non perdere (giammai!!) di vista la moda che ci lancia anche senza salvagente nel mare dei ruggenti anni 20, ecco qui il bouquet stile Great Gatsby. Un accessorio nuziale di stile sfizioso, frizzante e divertente. Poco adatto ad un matrimonio in campagna: polli, piccioni, tacchini e simili potrebbero riconoscere i resti di qualche familiare le cui piume sono state prematuramente immolate sugli altari della moda. Quando si dice "fashion victims"... E' ambiguamente intrigante...





Continua...
                                                                                                                            

lunedì 25 febbraio 2013

Déjeuner sur l'herbe

Il meteo è capriccioso e ci ricopre di neve e  il calendario (giustamente) ci ricorda che è pur sempre inverno, eppure (o forse proprio per questo) il pensiero della primavera si fa sempre più forte, con tutti gli annessi e connessi, inclusa la voglia di vivere all'aperto. Anche il giorno delle nozze.
Per restare in armonia con le nuove tendenze ed un budget contenuto, per festeggiare con i parenti e gli amici si può scegliere un insolito pic nic;  ha il vantaggio che non impegna ore e ore seduti a tavola, dato che è ambientato in un bel giardino permette ai bambini di giocare in tranquillità (pensando sempre agli invitati âgées, hanno il sacrosanto diritto di stare comodi!).
Il lato negativo è tanto terribile quanto risaputo: il rischio pioggia. Che però diventa un problema della vostra wedding planner che, da valida professionista quale dev'essere, ha sempre un eccellente piano B.

Questo tipo di ricevimento è indicato a chi ha davvero l'animo country, non sceglietelo solo perché nessuna delle vostre amiche e/o cugine ci ha pensato...

lunedì 12 novembre 2012

Le nozze di cioccolata

Volete sposarvi ma siete spaventati dai costi del ricevimento? La cerimonia che avete sempre sognato si svolge in un magico pomeriggio invernale ma temete che molti ospiti diano forfait per il timore di rientrare tardi a casa? Avete mai pensato di offrire ai vostri invitati un raffinatissimo tea time? O un golosissimo buffet di cioccolata calda?


Solitamente quando propongo qualcosa mi chiedo, prima, cosa sceglierei io; in questo caso mi é difficile dare una preferenza. Sia per il tè che per la cioccolata le varietà di gusti, miscele e aromatizzazioni sono infinite, l'unica differenza é nel buffet: il tea time é accompagnato da una discreta scelta di tramezzini salati (da aggiungere alla varietà di dolci), come nella migliore tradizione inglese, mentre la "cioccolatata" é un tuffo nella dolcezza con l'unica divagazione per la frutta.

Questi ricevimenti stanno cominciando a piacere sul serio perchè sono economici, non costringono a tavola per ore ed ore, sono originali e simpatici e permettono, restando nel tema, di regalare delle bomboniere finalmente utili.

lunedì 5 novembre 2012

TuttoSposi 2012

TuttoSposi mi piace ogni anno un po' di più, sia che lo abbia fatto da standista per una location, da allieva di corso o da visitatrice.
La maggior parte delle aziende, finalmente, ama collaborare con le wedding planners o perlomeno, quando mi sono presentata, non mi hanno guardata come se fossi il Male incarnato (come succedeva l'anno scorso; colpa di wedding planners improvvisate, lo so!).


Pasticcio
Una piacevole sorpresa é stato l'incontro con Pasticcio, l'antesignano del cake design, che ha entusiasmo da vendere, passione infinita e una professionalità che aumenta insieme alla notorietà (le sue torte sono paradisiache, sappiatelo!) e una gradita certezza è Aliante, catering fiorentino che, oltre ad offrire cibo di ottima qualità e di vastissima scelta, crea allestimenti sempre originali e creativi.
Aliante catering



Belle, bellissime, meravigliose locations presentate da professionisti seri che dopo DUE giorni, come promesso, mi hanno inviato una mail con le informazioni richieste e giovani creatori di aziende che, salutandomi, mi han detto "Diamoci del tu che diventeremo amici!" (prima che collaboratori!).

Non sarei più uscita da lì e poi, quando ho dovuto, ero così entusiasta che mi sembrava ben accoppiata con il romanticismo di TuttoSposi anche la convention dei tatuatori!!!



martedì 30 ottobre 2012

Ma che mi son messa in testa?




Notoriamente non sono esperta di moda, anche perché non ho mai avuto il physique du rôle per seguire le tendenze e non ho l'occhio clinico; per questo raramente parlo di abiti da sposa. Però ci sono due cose che mi piacciono: il vintage, che va tanto di moda, e i cappellini, che, in testa alle spose, ho visto raramente.

Peccato, perché il cappello é l'accessorio che più rispecchia la personalità di chi lo indossa e mi é successo di sospirare dispiaciuta davanti a sposine visibilmente a disagio indossando abiti inadatti però, le rare volte che le ho viste indossare un cappello, erano la quintessenza della sicurezza.

Io ho una predilezione per quelli "à cloche", anche se c'è il rischio che il viso risulti troppo coperto, e, dovessi scegliere, eviterei accuratamente di indossare le tese larghe, larghissime e le tensostrutture (siete la sposa, non avete il compito di riparare gli ospiti dai raggi del sole né da un acquazzone improvviso) e la mai sopita né compresa creatività della modista, indossando improbabili ed estrose opere d'arte. E vale anche per le invitate (ci son persone sensibili, nel mondo, che ancora soffrono di incubi notturni indotti dai cappellini che indossavano Beatrice ed Eugenia di York al matrimonio del cugino William).
E ultima cosa, ma non meno importante, un cappellino, se non è troppo capriccioso, possiamo indossarlo anche successivamente; provate a farlo col velo!!!








 





lunedì 15 ottobre 2012

San Galgano

  La rotonda di Montesiepi è nota per la spada nella roccia, a dimostrare che alcune leggende hanno un fondo di verità; probabilmente è meno conosciuta per la sua atmosfera intima e raccolta e quindi ideale per una cerimonia con pochi invitati. 
E' naturale pensare ad un matrimonio in stile medievale, il posto è perfetto: c'é l'incanto della leggenda e c'é l'autenticità e l'originalità della struttura (rotonda, appunto,con una cupola che sembra infinita). La chiesa è consacrata e quindi mi pare poco rispettoso (anche se fosse concesso) lo sbizzarrirsi di fantasie cerimoniali.
Fantasie alle quali potremmo togliere (moderatamente) i freni all'abbazia di San Galgano, luogo sconsacrato ma che conserva un incanto assai difficile da descrivere e impossibile da dimenticare. La struttura ospita concerti estivi ed é stata lo scenario affascinante di alcuni matrimoni civili.
Si, é vero, io amo questo posto e forse sono facilmente suggestionabile ma si respira magia già dal viale d'accesso, c'é misticismo, c'é incanto a San Galgano, e il fatto che sia in rovina da secoli non scalfisce per nulla la sua anima spirituale.
E se non credete all'incantesimo, chiedetelo alle fate che di notte danzano sull'erba del giardino, e che lasciano un cerchio un po' insolito di funghi...
 
 
 
 



giovedì 4 ottobre 2012

Cinque buoni motivi. Più uno

Ci sono almeno cinque ottimi motivi per sposarsi in autunno. E vi dico anche quali sono.

La scenografia. Riguardate le foto e vi vedete immersi in una miriade di colori. A meno che non siate degli amanti fedeli del "bianco e nero" non potete non commuovervi, su!

La temperatura.  Non fa caldo. Magari la sera fa un po' freschino ma finalmente non fa più caldo. E la sposa non rischierà di svenire sotto la canicola sommersa da strati di tulle e merletti. Inoltre le vostre invitate non vi malediranno per esser state costrette ad indossare i collant (obbligatori!) sotto un sole cocente e gli invitati non useranno alcun turpiloquio per essere obbligati ad indossare la cravatta.

Il risparmio.  Siamo in bassa stagione e ogni villa, agriturismo, vigneto o qualsiasi altra location voi abbiate scelto ha abbassato i prezzi. Fanno eccezione le chiese (tasto dolentissimo!!).

L'originalità. Siate i primi tra i vostri amici a sposarvi in ottobre! Scandalizzate vostra suocera facendola accompagnare all'altare il suo "bambino" in novembre! Magari si consolerà gustando porcini e ovoli freschi che condiranno una dorata polenta e arrivata alle caldarroste e vino novello, forse si sarà consolata. Forse.


La Magia. Non quella di Samain né tantomeno quella di Halloween. Ma la magia di luci calde, di atmosfere intime e romantiche. L'incantesimo dell'autunno dentro la magia del matrimonio. Di più c'è solo l'intervento della fata Smemorina.

L'Antonella.  Io adoro l'autunno.