martedì 12 marzo 2013

Quel mazzolin di...fiori??

I bouquet di succulente sono quasi la normalità (anche se a volte l'unica cosa che mi viene in mente vedendoli è: Perchè?) e quindi mi son messa alla ricerca di quelli più strani. Ecco un primo assaggio.








Di carta
sicuramente leggero, se fatto con carta riciclata è anche ecosostenibile, di poco costo e, se curato come quello della foto, è anche bello. Pregate Iddio che quel giorno non piova, e che non ci sia neanche un filo di umidità nell'aria altrimenti si disfarà come neve al sole. O come carta nella pioggia. E' facilmente deperibile!! 






Di bijouterie vintage Ma quanto va di moda il vintage?! Un bouquet pieno di sbrilluccichii che illuminerà anche una cerimonia a mezzanotte e che vi farà brillare come un faro in una notte buia e tempestosa. Unico neo: va evitato il lancio a fine cerimonia. E' pericolosamente contundente.




Di caramelle E' o non è un amore? Profumato, colorato, dolcissimo (in tutti i sensi!), attirerà un sacco di farfalle che voleranno leggiadre intorno a voi. Ma anche le api. E le vespe. Non sceglietelo se siete a dieta da eoni per entrare nel vestito dei vostri sogni: rischiate che il profumo di bonbon e marshmallows sia così irresistibile da divorarlo prima che finisca la Marcia Nuziale rendendo vani tutti i vostri sforzi. E' deliziosamente tentatore.




 Di piume Per non perdere (giammai!!) di vista la moda che ci lancia anche senza salvagente nel mare dei ruggenti anni 20, ecco qui il bouquet stile Great Gatsby. Un accessorio nuziale di stile sfizioso, frizzante e divertente. Poco adatto ad un matrimonio in campagna: polli, piccioni, tacchini e simili potrebbero riconoscere i resti di qualche familiare le cui piume sono state prematuramente immolate sugli altari della moda. Quando si dice "fashion victims"... E' ambiguamente intrigante...





Continua...
                                                                                                                            

lunedì 25 febbraio 2013

Déjeuner sur l'herbe

Il meteo è capriccioso e ci ricopre di neve e  il calendario (giustamente) ci ricorda che è pur sempre inverno, eppure (o forse proprio per questo) il pensiero della primavera si fa sempre più forte, con tutti gli annessi e connessi, inclusa la voglia di vivere all'aperto. Anche il giorno delle nozze.
Per restare in armonia con le nuove tendenze ed un budget contenuto, per festeggiare con i parenti e gli amici si può scegliere un insolito pic nic;  ha il vantaggio che non impegna ore e ore seduti a tavola, dato che è ambientato in un bel giardino permette ai bambini di giocare in tranquillità (pensando sempre agli invitati âgées, hanno il sacrosanto diritto di stare comodi!).
Il lato negativo è tanto terribile quanto risaputo: il rischio pioggia. Che però diventa un problema della vostra wedding planner che, da valida professionista quale dev'essere, ha sempre un eccellente piano B.

Questo tipo di ricevimento è indicato a chi ha davvero l'animo country, non sceglietelo solo perché nessuna delle vostre amiche e/o cugine ci ha pensato...

lunedì 14 gennaio 2013

Ci volevano gli inglesi....

Veleggiando per il web ho letto di una blogger, wedding planner emigrata a Londra che racconta delle nuove tendenze della moda nuziale d'oltremanica. In primis: si dice "WedPlan" è più cool.
Il nuovo trend segue il successo della fortunata fiction tv Downton Abbey, quindi un'allure retrò, addobbi shabby chic, accessori ecofriendly acquistati nei vintage shop e, soprattutto, il must have, il vestito della mamma (quello della nonna, poi, è così fashion!! ).
Traduzione.
Carissime sposine,
se le vostre finanze non vi permettono di chiedere aiuto ad un wedding planner (WedPlan, sorry!) famoso dai completini pastello, se non vi va proprio di farvi dissanguare per noleggiare la RollsRoyce, se invece di affittare il castello simil-medievale optate per un localino semplice con cucina genuina fatta di cibi che costano il giusto perché a km zero e vi circondate di pochi, veri, sinceri invitati, se il vostro vestito è un modello davvero unico perché quell'artista della sarta di fiducia ha modellato su di voi l'abito della mamma, ebbene, non solo siete intelligenti e oculate, ma anche alla moda. Anzi, so stylish!!

mercoledì 12 dicembre 2012

A casa di Babbo Natale

Dopo aver visitato un'infinità di mercatini di Natale potevo forse non visitare la casa di Babbo Natale a Rovaniemi? Molti pensano che sia una meta da fanciulli (e forse lo é) ma posso garantire che é stato uno dei più bei viaggi mai fatti.
Il sogno e la magia nei quali é sospesa Rovaniemi non ti abbandonano neanche percorrendo la manciata di chilometri che la separano dal Circolo Polare Artico, dove Babbo Natale ha deciso di abitare insieme ai suoi Elfi che rispondono alle 32mila letterine che arrivano ogni giorno da ogni parte del mondo. Si può visitare il museo di Babbo Natale, il suo studio, il suo ufficio postale e si mangiano i suoi cibi preferiti nel suo ristorante prediletto. Si può viaggiare in slitta trainata da husky (tranquilli, non ho inflitto questa sofferenza a quelle povere bestie!!) e si può fare il battesimo Sami (quello si, l'ho fatto).
E, naturalmente, si può salutare Babbo Natale e magari fare con lui una bella foto.

martedì 4 dicembre 2012

Due cuori e un paese (medievale)

Mi sono innamorata di lui a prima vista. Un colpo di fulmine. E neanche dal vivo, perché la prima volta l'ho visto in foto. Per quasi un anno ho pianificato il mio incontro con lui, sapevo che dovevo vederlo, farmi accogliere, farmi abbracciare...e tutto questo doveva succedere, per forza, perché é il mio rifugio, il mio sogno, il posto dove la mente corre quando mi sento stufa, stanca, triste. E non scatena gelosie nell' UomoSantoSubito!!
Rothenburg ob der Tauber é un gioiello medievale in Franconia, Baviera, e tutto é così accogliente che neanche nel Museo della tortura ci si sente spaventati. Ci si sente confortati percorrendo le viuzze silenziose che non perdono la loro quiete neanche se percorse da orde di asiatici fotografodipendenti.
Rothenburg é un paese da favola che, della Favola per eccellenza, quella del Natale, ha fatto il punto di forza: a parte il Christkindlmarkt che mai può mancare in Germania, c'é il primogenito del negozio di Käthe Wohlfahrt   un negozio-paese dove Natale dura tutto l'anno.
La mia é una vera è propria dichiarazione, se non d'amore perlomeno d'appartenenza morale e se io e il mio adorato Tozzi si dovesse sparire, almeno qualcuno saprà che può trovarci: a Rothenburg ob der Tauber.

lunedì 12 novembre 2012

Le nozze di cioccolata

Volete sposarvi ma siete spaventati dai costi del ricevimento? La cerimonia che avete sempre sognato si svolge in un magico pomeriggio invernale ma temete che molti ospiti diano forfait per il timore di rientrare tardi a casa? Avete mai pensato di offrire ai vostri invitati un raffinatissimo tea time? O un golosissimo buffet di cioccolata calda?


Solitamente quando propongo qualcosa mi chiedo, prima, cosa sceglierei io; in questo caso mi é difficile dare una preferenza. Sia per il tè che per la cioccolata le varietà di gusti, miscele e aromatizzazioni sono infinite, l'unica differenza é nel buffet: il tea time é accompagnato da una discreta scelta di tramezzini salati (da aggiungere alla varietà di dolci), come nella migliore tradizione inglese, mentre la "cioccolatata" é un tuffo nella dolcezza con l'unica divagazione per la frutta.

Questi ricevimenti stanno cominciando a piacere sul serio perchè sono economici, non costringono a tavola per ore ed ore, sono originali e simpatici e permettono, restando nel tema, di regalare delle bomboniere finalmente utili.

lunedì 5 novembre 2012

TuttoSposi 2012

TuttoSposi mi piace ogni anno un po' di più, sia che lo abbia fatto da standista per una location, da allieva di corso o da visitatrice.
La maggior parte delle aziende, finalmente, ama collaborare con le wedding planners o perlomeno, quando mi sono presentata, non mi hanno guardata come se fossi il Male incarnato (come succedeva l'anno scorso; colpa di wedding planners improvvisate, lo so!).


Pasticcio
Una piacevole sorpresa é stato l'incontro con Pasticcio, l'antesignano del cake design, che ha entusiasmo da vendere, passione infinita e una professionalità che aumenta insieme alla notorietà (le sue torte sono paradisiache, sappiatelo!) e una gradita certezza è Aliante, catering fiorentino che, oltre ad offrire cibo di ottima qualità e di vastissima scelta, crea allestimenti sempre originali e creativi.
Aliante catering



Belle, bellissime, meravigliose locations presentate da professionisti seri che dopo DUE giorni, come promesso, mi hanno inviato una mail con le informazioni richieste e giovani creatori di aziende che, salutandomi, mi han detto "Diamoci del tu che diventeremo amici!" (prima che collaboratori!).

Non sarei più uscita da lì e poi, quando ho dovuto, ero così entusiasta che mi sembrava ben accoppiata con il romanticismo di TuttoSposi anche la convention dei tatuatori!!!