giovedì 29 marzo 2012

Primavera

Un mio carissimo amico, Francesco, è un pittore piuttosto conosciuto, ha uno stile attento ai dettagli e decisamente scenografico; per queste sue peculiarità è stato chiamato da una  famosissima manifattura di tessuti di pregio fiorentina per riprodurre il più fedelmente possibile il disegno dell’abito che indossa Flora, la Dea nell’Allegoria della Primavera di Botticelli; disegno che poi sarebbe stato riportato su una stoffa destinata a diventare l’abito da sposa di una giovane fiorentina. Tutto questo perché la fanciulla in questione adorava la primavera (intesa come stagione!!).

Senza essere così originali si continua a pensare alla primavera come periodo adatto per sposarsi  e forse è preferibile scegliere un abito un po’ meno impegnativo (ricordo che a missione compiuta risultava alquanto pesante, in tutti i sensi) e di non dimenticare che il tempo può cambiare piuttosto velocemente e la temperatura abbassarsi, se non, Dio ce ne scampi!! che potrebbe presentarsi un furioso temporale che manda all’aria il programma che prevedeva l’aperitivo nella terrazza panoramica. E “sposa bagnata, sposa fortunata” può essere consolante ma chiunque preferisce che sia rivolto a qualche altra donzella...

martedì 13 marzo 2012

Wedding & tour

In Toscana ci stiamo abituando ad organizzare matrimoni (soprattuto di coppie straniere) praticamente ovunque: ville, casali e castelli stanno lasciando un po' di spazio alle vigne (molto suggestivo, specialmente nel periodo immediatamente successivo alla vendemmia), ai musei (in alcuni dei quali la lista di attesa è lunghissima), alle spiagge ed ai velieri (ho letto giusto oggi la proposta di Simona, una delle bravissime docenti delle Wedding Angels che propone, appunto, una cerimonia sul mare).

Nei giorni che seguono il matrimonio, a volte, gli sposi, i parenti, gli amici, rilassati dopo la frenesia pre-cerimonia, hanno voglia di godersi l'arte, la storia, i paesaggi e i sapori toscani...ed ecco che entra in scena la vostra wedding planner, che, casualmente, è anche una guida turistica pronta a mostrare con orgoglio le meraviglie della "mia" Firenze.

venerdì 2 marzo 2012

wedding planner per un giorno

Mettiamo il caso che una futura sposa sia un'organizzatrice coi controfiocchi e che abbia la fortuna di avere la zia che fa abiti da sposa, una fiorista da sogno che guardacaso è anche la cugina, la nonna che da anni confeziona i sacchettini per i confetti a piccolo punto...ecco, una così che se ne fa della wedding planner?? Semplice!  C'è la wedding day coordinator, l'organizzatrice per un giorno. Per quel giorno.
E' lei che coordina i professionisti che gli sposi hanno scelto per il loro matrimonio, facendo in modo che  la coppia si gusti appieno la festa, con il vantaggio che ogni dettaglio è frutto di una scelta personale e non influenzata da una professionista, si, ma pur sempre un'estranea e ad un costo decisamente abbordabile...e se proprio volete la wedding planner...fatevela regalare! Magari sfoltendo un po' la lista di nozze e rinunciando per sempre, ahimè, al servizio da 12 in porcellana che alla suocera piaceva tanto!!

martedì 21 febbraio 2012

Vita nuova

Reinventarsi a 46 anni suonati, in piena recessione, con la crisi, e un bel po' di fifa non è semplicissimo: la sera fatichi ad addormentarti, assalita da mille pensieri e quando finalmente riesci a prender sonno, il più delle volte ti svegli di soprassalto; a volte pensi che, obiettivamente, c'è di peggio, a volte sei terribilmente spaventata dall'incognita del tuo futuro.
 Ma, come per l'apparire di ogni arcobaleno che si rispetti, le nuvole si diradano grazie all'UomoMeraviglioso che ho accanto che non solo mi sprona, mi incita, mi consola pazientemente e ridimensiona drasticamente il mio pessimismo, ma mi ha dato lo spunto per vedere le cose sotto una luce diversa...e così, grazie a lui, ai suoi ottimi consigli, alla pazienza nel spiegarmi le cose, quel corso per wedding planner che avevo fatto quasi per scherzo potrebbe diventare qualcosa di meno astratto, più concreto...l'arcobaleno dopo il temporale. Grazie Rinaldo.

martedì 14 febbraio 2012

Bonjour finesse!!

Guardando la tv mi sono imbattuta in una pubblicità di un ragù pronto (Star, per non far nomi) che all'inizio è bonariamente indulgente alle cattive maniere a tavola (passi la scarpetta ma la leccata di piatto no e poi no!!), alla fine "consiglia" di cambiare le regole, sottintendendo di cambiare anche quelle che esigono un comportamento dignitoso se non necessariamente affettato, ma che ci distingue dal cane (o gatto) che si nutrono senza badare al bon ton. Dato che evidentemente non ci bastavano le maleducazioni ai semafori, in coda allo sportello della banca, nei reality, allo stadio...si vede che tutta  la cafonaggine,il malgarbo, il totale disinteresse al vivere civile non ci era sufficiente, qualche "creativo" ha pensato bene di mostrarci la cafonaggine mascherata dall'irresistibile bontà di un sugo pronto; sugo che io, sostenitrice della buona educazione, per protesta non comprerò mai, come all'epoca non ho comprato le gomme da masticare pubblicizzate da uno scoiattolo maleducato, consapevole di essere una goccia nell'oceano.
E continuando a rimpiangere l'indimenticato Carosello

mercoledì 8 febbraio 2012

Un "si" con i fiocchi

Ma ve lo immaginate che bello un matrimonio con la neve? Indubbiamente i problemi rispetto alla buona stagione sono triplicati, ma anche l'atmosfera magica lo sarà. Io vivo in alta collina e in questi giorni è scesa una discreta nevicata e conosco gli innumerevoli disagi, uno su tutti: la viabilità. Ma credetemi, gli scenari sono fiabeschi, la luce è quasi irreale, l'aria è frizzante come una coppa del miglior champagne...
Va messo in conto che per la sposa (ma anche per le invitate!!) non basterà un semplice coprispalla su un vestito leggero, che il bouquet di peonie costerà quanto le fedi (ma le rose o le orchidee sono comunque accessibili), che la chiesa e la location potrebbero non essere caldissime e che qualche invitato ci guadagni un raffreddore, ma sarà una cerimonia davvero originale, dal menù agli allestimenti, dal vestito ai segnaposto, facendo attenzione a non scivolare sull' "effetto-Natale" ma puntando sul trionfo della Principessa del ghiaccio che non esita a sciogliersi al calore di un uomo innamorato.

sabato 21 gennaio 2012

Dolci momenti

Un momento clou della festa è il taglio della torta e non parliamo solo di matrimoni, ma per ogni evento che si rispetti; la scelta del pasticciere è quindi diventata molto importante e una wedding planner deve avere dei fornitori che, ultimamente, devono essere dei veri e propri artisti.
La mia collega, Janice, si sta dedicando con successo alla creazione di torte in pasta di zucchero, e oltre ad essere buone, sono di grandissimo effetto, minuziosamente decorate, curate nei particolari e scenograficamente perfette...va detto che non è un lavoro per chiunque, ci vuole passione, buon gusto, grandissimo senso estetico, ottima manualità e una pazienza infinita: requisiti che Janice ha in gran quantità.


Per invitati molto numerosi ho un asso nella manica: Pasticcio, il pasticciere dei VIP che ha fatto della pasticceria una leggenda italiana, partendo da un negozietto e pochi soldi e arrivando ad essere il creatore di dolci più famoso d' Italia...l'ho incontrato ieri, mi ha salutato con l'affetto che lo contraddistingue ma con una certa fretta: aveva da preparare le sue famose rose in pasta di zucchero, la firma che mette sui suoi capolavori.